Azienda/Istituzione
Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà (di seguito Museo) apre al pubblico nel 2003, su iniziativa della Città di Torino. È un’istituzione che si dedica alla comunicazione della storia e della memoria della Resistenza, della Deportazione e della Guerra, collegandoli e mantenendoli vivi in raccordo con i temi sempre attuali dei Diritti e delle Libertà fondamentali della persona. Oltre alla Città di Torino, i Soci fondatori del Museo sono la Città Metropolitana di Torino (già Provincia di Torino), la Regione Piemonte, l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Sono inoltre Soci di diritto le Associazioni della Resistenza (ANED, ANEI, ANPI, ANPPIA, FIVL), rappresentate in Assemblea da un loro delegato; la Comunità ebraica di Torino; il Centro Studi “Piero Gobetti”.
Il Museo ha sede nel complesso dei Quartieri Militari, costruito nella prima metà del Settecento su disegno di Filippo Juvarra. Il Museo fa parte del Polo del ’900, una realtà che comprende 26 istituti che a vario titolo si occupano di storia del Novecento.
Il Museo è socio fondatore della rete Paesaggi della Memoria e socio del Comitato nazionale Italiano di ICOM (International Council of Museums), e fa parte dei comitati ICMEMO (International Committee of Memorial Museums in Remembrance of the Victims of Public Crimes) e CAMOC (International Committee for the Collections and Activities of Museums of Cities).
Il centro di interpretazione della rete di luoghi che costituisce il Museo presenta un allestimento multimediale interattivo permanente “Torino 1938-1948”. Si tratta di un viaggio nella storia della città rievocata attraverso testimonianze, fotografie, filmati e documenti che fanno riferimento alla guerra, all’occupazione nazista, alla Resistenza, al ritorno alla vita democratica e alla Costituzione, tema conclusivo dell’allestimento a cui è dedicata un’installazione specifica. Il percorso include anche la visita al rifugio antiaereo della Gazzetta del Popolo, riscoperto durante i lavori di restauro.
La denominazione di “museo diffuso” sottolinea lo stretto rapporto tra storia e territorio e la volontà di valorizzare i luoghi di memoria presenti nel territorio cittadino e metropolitano. Partendo dalle vicende di Torino durante il secondo conflitto mondiale, il Museo – in virtù delle tante parole che compongono il suo nome e della propria missione – estende il suo interesse verso geografie e cronologie più ampie che si proiettano sul territorio regionale e nazionale grazie a mostre temporanee, incontri, convegni, spettacoli e iniziative speciali in occasione delle Giornate Memoriali, della Festa della Liberazione e delle principali ricorrenze civili. Il Museo dedica ampio spazio alle attività educative proponendo laboratori, visite guidate e percorsi in città rivolti alle scuole e alla cittadinanza.
Posizione lavorativa
Il Direttore è nominato e revocato dal Consiglio di Amministrazione dell’Associazione, al quale risponde, e ha le seguenti principali responsabilità e compiti:
- È responsabile della gestione del museo nel suo complesso, nonché dell'attuazione e dello sviluppo del suo progetto culturale e scientifico;
- Dà esecuzione ai programmi approvati dall’Assemblea e alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione riferendo periodicamente al Presidente;
- Predispone i bilanci preventivo e consuntivo, nonché le situazioni economiche infra annuali;
- Opera secondo le norme stabilite dal Regolamento approvato dal Consiglio d’Amministrazione;
- Esercita, entro i limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione, la gestione e l’organizzazione delle risorse umane;
- Promuove e rafforza l’identità e l’immagine del Museo e il suo rapporto con la comunità locale, nazionale e internazionale;
- Cura lo sviluppo delle attività di fundraising e sviluppa accordi di sponsorship e partnership con soggetti pubblici e privati;
- Esercita le ulteriori attribuzioni che gli sono delegate dal Consiglio di Amministrazione.
L’incarico ha la durata di quattro anni, rinnovabile per ulteriori quattro. È a tempo determinato part-time con un impegno previsto di 20 ore settimanali, ferma la flessibilità tipica della funzione. Al direttore si applicherà il CCNL per i Dirigenti del Settore Terziario, della Distribuzione e dei Servizi – Confcommercio e Manageritalia ed il relativo trattamento normativo, retributivo e contrattuale, con un RAL stimato di circa 32.000 euro. L’assunzione dell’incarico è prevista entro un mese dalla conclusione della procedura.
Profilo ricercato
Il candidato deve possedere competenze negli ambiti di pertinenza dell’Associazione e avere doti di leadership, intraprendenza, visione strategica, sensibilità gestionale e attitudine a collaborare in modo proficuo con lo staff.
I candidati in possesso dei requisiti generali saranno valutati in base ai seguenti requisiti specifici e alle seguenti competenze professionali:
a) Laurea magistrale o specialistica/vecchio ordinamento o titolo di studio equivalente conseguito presso istituto universitario estero;
b) Esperienza pluriennale in posizioni di direzione di strutture culturali pubbliche o private affini per contesto e complessità all’Associazione, preferibilmente di carattere museale;
c) Comprovata esperienza di carattere manageriale con particolare riguardo all’organizzazione e gestione di risorse umane ed economico-finanziarie;
d) Esperienza nello sviluppo e implementazione di attività di marketing, comunicazione e fundraising;
e) Esperienza nello sviluppo e gestione di relazioni istituzionali, di rapporti internazionali e di programmi di collaborazione tra pubblico e privato;
f) Comprovata e certificata conoscenza a livello avanzato della lingua inglese se il candidato è cittadino italiano, ovvero comprovata e certificata conoscenza a livello avanzato della lingua italiana e della lingua inglese, se cittadino straniero;
g) Comprovata conoscenza di elementi di informatica applicata.
Costituirà inoltre titolo preferenziale il possesso dei seguenti requisiti:
- Esperienza nell’organizzazione, produzione e gestione di eventi e attività culturali;
- Competenze museografiche ed esperienza nella progettazione e nell’accompagnamento alla realizzazione di allestimenti museali;
- Conseguimento di master o di corsi di perfezionamento post laurea in ambiti di interesse per l’incarico in oggetto;
- Conoscenza di altra lingua moderna europea (francese, tedesco, spagnolo).
Inizio previsto a partire da
Luglio 2025
Candidatura entro
31/05/2025
Retribuzione
32.000 euro (RAL)
Modalità di invio della candidatura
La domanda di partecipazione deve essere redatta in forma semplice, in lingua italiana e deve contenere la seguente documentazione:
1) Istanza di partecipazione redatta secondo il modello allegato, sottoscritta dal candidato e comprensiva di copia non autenticata di un documento di identità in corso di validità (ovvero firmata digitalmente).
2) Curriculum formativo e professionale redatto in lingua italiana contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione, le attività professionali e i titoli preferenziali del candidato, nel quale dovranno essere specificate in modo chiaro e univoco le esperienze professionali pregresse, con l’esatta indicazione degli incarichi ricoperti e delle relative mansioni, degli enti, delle sedi e dei periodi nei quali sono state svolte le attività descritte e del livello di conoscenza della lingua inglese ed eventuale conoscenza di altre lingue.
3) Elaborato progettuale di massimo 5 cartelle di 2000 battute, segni inclusi, redatto in lingua italiana con un abstract in lingua inglese del massimo di 1 cartella che, in base alle Linee guida disponibili sul sito web del Museo nella sezione Amministrazione trasparente, illustri un piano di sviluppo del Museo e individui le azioni da porre in essere per dare attuazione al suo sviluppo e un programma di intenti a carattere storico e museale.
La candidatura deve essere inviata da un indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo PEC dell’Associazione direzione@pec.museodiffusotorino.it. Nell’oggetto della PEC deve essere indicato: “Candidatura Direzione Associazione Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà”.
Alternativamente la candidatura può essere presentata con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Corso Valdocco 4/A, 10122 Torino (TO) in busta chiusa con dicitura recante “Candidatura nomina Direttore Associazione Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà”.
Ulteriori informazioni
L’esclusione dalla procedura ha luogo quando ricorra uno dei seguenti casi:
- Sia mancante il curriculum vitae datato e sottoscritto;
- Sia mancante l’elaborato progettuale.
Le carenze di qualsiasi elemento formale della candidatura possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio. In tal caso, l’Associazione assegna al candidato un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie. Per ogni chiarimento ed informazione, gli interessati dovranno rivolgersi esclusivamente per iscritto a mezzo e-mail indirizzata a: associazione@museodiffusotorino.it.
Per maggiori informazioni sulle modalità di accesso alla procedura selettiva, clicca sul tasto Candidati.